Teleferica agricola per il trasporto delle cassette tra i vigneti terrazzati della Sassella, in Valtellina
Teleferica agricola tra i vigneti della Sassella — foto: Talete1 · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Chi arriva in Valtellina tra settembre e novembre se ne accorge subito: il versante esposto a sud, quello delle Alpi Retiche, è un'unica scalinata di vigneti. Filari stretti, sostenuti da muretti in pietra, salgono dal fondovalle fino a mezza montagna. È il paesaggio del Nebbiolo, che qui si chiama Chiavennasca, e in autunno si anima: prima con la vendemmia, poi con uno degli eventi sportivi più particolari della provincia, il Valtellina Wine Trail.

Una viticoltura che si fa a mano

La viticoltura valtellinese viene spesso definita "eroica", e non è un modo di dire. I vigneti sono sorretti da muretti a secco che, sommati, si stima raggiungano circa 2.500 chilometri: un lavoro di generazioni di contadini, costruito pietra su pietra senza malta. L'arte dei muretti a secco è stata riconosciuta dall'UNESCO nel 2018 come patrimonio culturale immateriale dell'umanità, e qui se ne capisce il perché.

Su terrazze così strette e ripide le macchine entrano poco o nulla. La vendemmia si fa a mano, con le cassette portate a spalla o calate con piccole teleferiche agricole. Il periodo cambia di anno in anno a seconda della stagione: in genere si raccoglie tra la fine di settembre e ottobre. Una parte delle uve migliori, invece, non va subito in cantina ma viene messa ad appassire per lo Sforzato, il vino più celebre della valle.

Dove vedere i vigneti da vicino

Il modo più semplice per entrare in questo paesaggio è a piedi o in bicicletta lungo la Via dei Terrazzamenti, un percorso ciclopedonale di circa 70 chilometri tra Morbegno e Tirano che attraversa vigneti, contrade e borghi storici. Non serve farla tutta: anche un tratto di qualche chilometro basta per camminare tra i filari, osservare i muretti e, nei giorni di vendemmia, vedere al lavoro chi raccoglie.

Il tratto tra Sondrio e Teglio è tra i più ricchi di vigneti. Ma anche Berbenno ha il suo posto nella mappa del vino: qui si trova Maroggia, la più occidentale delle cinque sottozone del Valtellina Superiore DOCG, piccola e ripida.

Rispetto per chi lavora. I vigneti sono proprietà private e durante la vendemmia sono luoghi di lavoro: restate sui sentieri e sulle strade, non raccogliete uva e lasciate passare chi trasporta le cassette.

Il Valtellina Wine Trail: correre tra le vigne

Ogni anno a novembre, a vendemmia conclusa, i terrazzamenti diventano il teatro del Valtellina Wine Trail, una corsa in natura che attraversa vigneti, cantine e antichi borghi del versante retico. Le distanze sono tre, con partenze diverse e un unico arrivo nel centro di Sondrio:

  • Trail, circa 42 chilometri con partenza da Tirano;
  • Half Trail, circa 21 chilometri con partenza da Chiuro;
  • Sassella Trail, circa 13 chilometri con partenza da Castione Andevenno, tra i vigneti della Sassella.

Lungo il percorso si passa accanto a luoghi simbolo della valle, come la Basilica della Madonna di Tirano, Palazzo Besta e la Torre de li Beli Miri a Teglio e il Castel Grumello a Montagna in Valtellina. Negli ultimi anni l'evento è stato affiancato da una corsa dedicata ai più giovani a Sondrio.

Non serve correre per goderselo. Molti vengono per fare il tifo lungo il tracciato o all'arrivo, in un clima di festa che coinvolge paesi e contrade. Se invece volete partecipare, tenete presente che le iscrizioni si aprono con largo anticipo e i pettorali sono a numero chiuso.

Organizzare il weekend

Date, regolamento, iscrizioni e programma cambiano di edizione in edizione: il riferimento è il sito ufficiale del Valtellina Wine Trail, insieme alle pagine eventi di Valtellina Turismo (valtellina.it) e dei comuni coinvolti. Lì trovate anche le eventuali indicazioni su viabilità e logistica nel giorno della gara, utili per muovervi senza intoppi.

Per chi corre o accompagna qualcuno che corre, conviene arrivare almeno il giorno prima: il ritiro dei pettorali e la logistica delle partenze, sparse lungo la valle, richiedono un po' di tempo. Da Berbenno di Valtellina Sondrio e le località di partenza sono raggiungibili in auto lungo il fondovalle.

Appartamento Il Nido tra Verde e Natura può essere una base comoda per questo weekend d'autunno: posto auto privato sotto l'alloggio e, su richiesta, uno spazio chiuso per le bici. E se volete saperne di più sui vini che nascono da queste vigne, leggete anche le altre pagine dei nostri dintorni.

Il vostro autunno in Valtellina

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