In Valtellina i pizzoccheri non sono soltanto un piatto: sono un pezzo di identità. E il paese che li rivendica come propri è Teglio, sul versante retico della media valle, che ogni estate dedica loro una festa diventata uno degli appuntamenti più attesi della provincia di Sondrio. Se siete in zona a fine luglio, è un'occasione per vivere una serata di paese autentica, tra tavolate, musica e profumo di burro fuso.
Quando e dove si svolge
La Sagra dei Pizzoccheri, chiamata anche Festa dei Pizzoccheri, si tiene ogni anno a Teglio nell'ultimo fine settimana di luglio, di solito da venerdì a domenica. È una delle sagre più antiche e conosciute della Valtellina e attira ogni volta migliaia di persone, valtellinesi e turisti.
La festa si svolge nella zona della pineta del paese, vicino alla Torre de li Beli Miri, con stand gastronomici, tavoli all'aperto e un palco per la musica. Le date precise, gli orari degli stand e il programma delle serate cambiano di anno in anno: verificateli sempre sui canali ufficiali, cioè il sito e i profili social dell'organizzazione della sagra, il Comune di Teglio e valtellina.it.
Cosa si mangia (e cosa si ascolta)
I protagonisti, naturalmente, sono i pizzoccheri: una pasta corta e larga a base di farina di grano saraceno, cotta insieme a verze e patate e condita con formaggio e burro. È un piatto nato come cucina contadina, robusto e generoso, che a Teglio si prepara seguendo la ricetta tradizionale codificata dall'Accademia del Pizzocchero, nata proprio in paese per tutelare e far conoscere il piatto. I Pizzoccheri della Valtellina hanno anche ottenuto il riconoscimento IGP.
Accanto ai pizzoccheri, negli stand trovate di solito altre specialità valtellinesi: gli sciatt, frittelle di grano saraceno con il cuore di formaggio, salsicce, braciole, salumi e formaggi del territorio. La sera la festa continua con orchestre, musica dal vivo e dj set, in un'atmosfera da sagra di paese in cui si sta volentieri fino a tardi.
Teglio, il paese che ha dato il nome alla valle
Vale la pena arrivare a Teglio con qualche ora di anticipo rispetto alla cena. Secondo gli studiosi il nome stesso della Valtellina deriverebbe dal latino Vallis Tellina, cioè la valle di Teglio: un segno di quanto il paese fosse importante in passato. La sua posizione soleggiata, a mezza costa, lo ha reso da secoli una terra di vigne, segale e soprattutto grano saraceno, la base dei pizzoccheri.
Le due tappe da non perdere sono queste:
- Palazzo Besta: una delle più belle dimore rinascimentali della Lombardia, costruita a partire dalla fine del Quattrocento su una struttura medievale per volere della famiglia Besta. Il cortile con il doppio loggiato affrescato è uno spettacolo. È l'unico museo statale della provincia di Sondrio; controllate gli orari prima di andare.
- Torre de li Beli Miri: ciò che resta del castello medievale del paese, in posizione panoramica sulla valle. Si trova proprio vicino alla zona della festa, quindi è perfetta per una passeggiata prima di cena.
Una visita a Palazzo Besta nel pomeriggio, un giro per le vie del centro e poi la sagra all'ora di cena: è il modo più completo per vivere la giornata.
Come organizzarsi da Berbenno
Teglio si trova a est di Sondrio, sul versante retico: da Berbenno si percorre la statale verso Sondrio e si prosegue in direzione di Tirano, per poi salire al paese. Tenete conto che nei giorni della festa il paese è molto frequentato e i parcheggi si riempiono presto, quindi conviene partire con anticipo. Se nel gruppo c'è chi guida, organizzatevi per il rientro: le strade sono di montagna e la sera vanno affrontate con prudenza.
Se state cercando un appoggio per le serate estive in valle, Appartamento Il Nido tra Verde e Natura, a Berbenno, ha posto auto privato e un terrazzo dove godersi il fresco al rientro. Per altre idee sul territorio, date un'occhiata alla pagina dei dintorni.
Dopo la sagra, una notte tranquilla
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