Il Trenino Rosso del Bernina è una di quelle esperienze che vale la pena fare almeno una volta. Parte da Tirano, in Valtellina, e in poche ore porta dai vigneti e dalle case di pietra della valle fino ai ghiacciai e ai laghi d'alta quota, per poi scendere verso St. Moritz, in Engadina. Da Berbenno di Valtellina Tirano si raggiunge percorrendo la SS38 verso est, oltre Sondrio, oppure in treno con i regionali Trenord che risalgono la valle: è una gita perfetta per una giornata intera.
Una ferrovia patrimonio UNESCO
La linea del Bernina collega Tirano a St. Moritz con un percorso di circa 60 chilometri. È stata costruita all'inizio del Novecento ed è stata tra le prime ferrovie di montagna pensate fin dall'origine per la trazione elettrica. Nel punto più alto, alla stazione di Ospizio Bernina, il treno supera i 2.250 metri di quota, e lo fa senza cremagliera, affrontando pendenze fino al 70 per mille.
Nel 2008 la linea del Bernina, insieme a quella dell'Albula, è stata iscritta nella lista del Patrimonio mondiale UNESCO come esempio di ferrovia di montagna che si inserisce in armonia nel paesaggio alpino. Uno dei suoi simboli si incontra quasi subito dopo la partenza: il viadotto elicoidale di Brusio, in Valposchiavo, dove i binari disegnano un cerchio completo per guadagnare quota in poco spazio. Vederlo dal finestrino, e poi riconoscerlo nelle fotografie, è uno dei momenti più divertenti del viaggio.
Regionale o Bernina Express?
Sulla linea viaggiano due tipi di treni, ed è la prima scelta da fare.
- I treni regionali della Ferrovia Retica percorrono la tratta con regolarità durante la giornata. Non si prenota il posto, quindi conviene arrivare in stazione con anticipo, ma in cambio si può scendere e risalire alle fermate intermedie. I finestrini si possono abbassare, cosa molto apprezzata da chi ama fotografare.
- Il Bernina Express ha carrozze panoramiche con grandi vetrate fisse che arrivano fino al tetto. Qui la prenotazione del posto è obbligatoria e prevede un supplemento che varia secondo la stagione, quindi è bene prenotare per tempo, soprattutto d'estate.
In estate, con il bel tempo, su alcune corse vengono aggiunte anche carrozze scoperte. Tariffe, orari e disponibilità cambiano di stagione in stagione: verificateli sempre sul sito ufficiale della Ferrovia Retica (RhB) prima di partire.
Documenti e aspetti pratici
Il viaggio porta in Svizzera, quindi serve un documento valido per l'espatrio: il passaporto oppure la carta d'identità valida per l'espatrio. La patente di guida non è un documento valido per passare il confine. Fate attenzione anche alle carte d'identità prorogate, che in Svizzera potrebbero non essere riconosciute: controllate le indicazioni aggiornate prima della partenza, e ricordate che anche i bambini devono avere il loro documento.
La stazione della Ferrovia Retica di Tirano si trova accanto a quella di Trenord, in piazza delle Stazioni, quindi chi arriva in treno dalla Valtellina ha solo pochi passi da fare. In biglietteria si può pagare in euro o con la carta. Sul treno sono ammesse le biciclette negli appositi spazi e i cani, con i documenti sanitari in regola.
Dove fermarsi lungo il percorso
Con i treni regionali si può costruire la gita a tappe. Poschiavo, capoluogo della Valposchiavo, è un borgo raccolto attorno alla piazza, ideale per una passeggiata. Più in alto, Alp Grüm è una fermata panoramica affacciata sulla valle, mentre a Ospizio Bernina si cammina accanto ai laghi d'alta quota, con i ghiacciai a fare da sfondo. Molti scelgono di andare fino a St. Moritz e tornare, altri preferiscono fermarsi a metà strada e dedicare più tempo a una sola tappa.
Ogni stagione regala un volto diverso: in inverno il contrasto tra il rosso dei vagoni e la neve, in primavera i prati in fiore, d'estate i rododendri e in autunno i larici dorati. Trovate altre idee anche nella nostra pagina dedicata al Trenino Rosso del Bernina.
Organizzare la gita da Berbenno
Il modo più semplice è partire presto, raggiungere Tirano e salire su uno dei primi treni del mattino, così da avere tutta la giornata a disposizione e tornare nel tardo pomeriggio. Se preferite non guidare, valutate il treno: la stazione di San Pietro Berbenno si trova sulla linea che risale la Valtellina, e con un cambio a Sondrio si arriva a Tirano. Controllate orari e coincidenze sul sito di Trenord.
Appartamento Il Nido tra Verde e Natura è una base comoda per questa gita: al rientro trovate cucina attrezzata per una cena tranquilla, il soggiorno con aria condizionata e il terrazzo fiorito per chiudere la giornata guardando le montagne.
Rientrare in Valtellina la sera
Dopo una giornata tra ghiacciai e viadotti, il Nido a Berbenno vi aspetta con cucina attrezzata, Wi-Fi gratuito e terrazzo con vista sulle montagne. Posto auto privato e check-in con tastierino a codice.