Sondrio viene spesso considerata solo una città di passaggio, il capoluogo da attraversare per salire verso le valli. È un peccato, perché il suo centro storico, compatto e facile da girare a piedi, ha piazze eleganti, palazzi con secoli di storia e un castello affacciato sulla città. E appena fuori, sul versante retico, cominciano i vigneti terrazzati. Da Berbenno la città è a circa 10 km: ecco come organizzare una giornata piena ma senza corse.
Mattina: piazze e palazzi del centro
Il punto di partenza naturale è Piazza Garibaldi, il cuore della vita cittadina, circondata da edifici ottocenteschi e caffè storici, con il Teatro Sociale a pochi passi. È il posto giusto per un caffè prima di cominciare.
Da qui si raggiunge Piazza Campello, dove si affacciano la Collegiata dei Santi Gervasio e Protasio, la chiesa principale della città, e il Palazzo Pretorio. Il palazzo fu sede del governo dei Grigioni, che per lungo tempo dominarono la Valtellina, e oggi ospita il Municipio. Alzate lo sguardo verso la loggia rinascimentale e, se potete, date un'occhiata al cortile, decorato con la tecnica del graffito. In piazza c'è anche l'Infopoint, utile per mappe e informazioni aggiornate su mostre ed eventi.
Chi ama i musei può fare tappa al MVSA, il museo della città, ospitato nel seicentesco Palazzo Sassi de' Lavizzari: raccoglie arte sacra, dipinti, reperti archeologici e testimonianze della vita rurale della valle. Prima di entrare, verificate gli orari sul sito del museo.
Mezzogiorno: Scarpatetti e Castel Masegra
Dal centro si sale verso Scarpatetti, il quartiere più antico di Sondrio: un intreccio di viuzze acciottolate e case in pietra che sembra un piccolo borgo dentro la città. Camminare qui è il modo migliore per capire come doveva essere Sondrio prima dell'espansione moderna.
Poco sopra si trova Castel Masegra, l'unico castello urbano della Valtellina. Le sue origini sono medievali e oggi ospita il CAST, il Castello delle Storie di Montagna, un museo interattivo dedicato all'alpinismo, all'arrampicata e alla cultura della montagna. Anche se non entrate nel museo, vale la salita per il panorama: dai suoi spazi esterni lo sguardo abbraccia i tetti della città e i versanti della valle.
Pomeriggio: tra i vigneti fino alla Madonna della Sassella
Dopo pranzo è il momento di uscire dal centro. Alle porte di Sondrio, verso ovest, il versante retico è un mosaico di terrazzamenti vitati sostenuti da muretti a secco: è la zona della Sassella, che dà il nome a una delle sottozone del Valtellina Superiore DOCG.
La meta è il santuario della Madonna della Sassella, costruito su uno sperone di roccia in mezzo alle vigne. La tradizione ne colloca le origini molto indietro nel tempo, ma l'edificio attuale fu consacrato nel Cinquecento; all'interno si trovano affreschi di Andrea De Passeris e una vetrata cinquecentesca con la Natività. Il modo più bello per arrivarci è a piedi, lungo l'antica Via Valeriana, il tracciato storico che corre a mezza costa sul versante: un tratto breve, tra filari, cappellette votive e scorci sulla valle. Ricordate che il santuario apre solo in alcune fasce orarie, soprattutto nel fine settimana.
In tarda primavera e in autunno questa passeggiata è particolarmente bella: a maggio le vigne sono di un verde brillante, a ottobre si vendemmia e i colori virano verso il giallo e il rosso.
Consigli pratici per la giornata
- Il centro storico si gira tutto a piedi: lasciate l'auto in un parcheggio e muovetevi camminando.
- Per la salita a Masegra e il sentiero della Sassella servono scarpe comode, perché ci sono tratti in pendenza e acciottolati.
- D'estate fate la passeggiata tra i vigneti nel tardo pomeriggio, quando il sole sul versante è meno forte.
Sondrio è anche un buon punto di partenza per le valli che salgono verso nord: trovate qualche idea nella pagina dei dintorni. E dopo una giornata in città, Appartamento Il Nido tra Verde e Natura, a Berbenno, vi aspetta per una serata tranquilla sul terrazzo, con la vista sulle montagne.
Sondrio a due passi dalla casa
Appartamento Il Nido tra Verde e Natura si trova a Berbenno di Valtellina, con posto auto privato e parcheggio pubblico gratuito a circa 50 metri: comodo per partire e rientrare quando volete.